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La terza città più antica

Cattedrale di Matera e le gravine sotto

Matera è una città antichissima. Secondo il portale di viaggi travel365.it è la terza città più antica del mondo, con insediamenti risalente a circa 10.000 anni fa.

Un viaggio che ha inizio nel Paleolitico, attraversando il Neolitico, l’età dei metalli e quindi il Medioevo fino all’età Moderna. Le testimonianze si trovano nel Museo Nazionale Domenico Ridola di Matera, al cui interno è conservato materiale archeologico fondamentale per conoscere la preistoria del Sud.

Testimonianze, integre nelle loro originalità, che rendono la città di Matera unica nel suo genere e permettono di ripercorrere in modo davvero unico il cammino che l’uomo ha fatto dall’inizio della sua storia sino ad oggi.

Villaggio Neolitico

Il Parco nazionale dell’alta murgia si estende per una superficie complessiva di circa 8000 ettari nel territorio tra Matera e Montescaglioso. La presenza continua dell’uomo in quest’area è testimoniata da grotte, chiese rupestri e decine di villaggi neolitici, ricchi di cisterne e di sepolcri.

La dimostrazione della presenza di una vera e propria comunità che abitava stabilmente questo territorio ci è offerta dalla presenza di tombe di piccole dimensioni, destinate a accogliere il corpo di neonati e bambini piccoli.

I sepolcri dei villaggi neolitici hanno una particolarità, sono tutte orientate verso una direzione: il Nord di 10.000 anni fa. Infatti la terra è soggetta al moto di precessione degli assi, una rotazione lenta ma continua che fa cambiare l’orientamento del suo asse di rotazione rispetto alla sfera celeste.

L’effetto è la variazione della posizione dei poli celesti: tra circa 13.000 anni sarà Vega e non la Stella Polare, a indicare il polo nord sulla sfera celeste. Grazie all’accurato studio di questo fenomeno, partendo dall’orientazione dei sepolcri neolitici si è riusciti a risalire alla data della loro origine, fissata a circa 10.000 anni fa.